



La musica è un linguaggio universale che parla non solo alle nostre
orecchie, ma anche al cuore. Suscita sentimenti, emozioni, evoca immagini,
visioni; ci riempie, ci appaga, ci incita, ci calma. Fa tutto questo
e ancor di più. Sappiamo veramente ascoltarla? Riusciamo a vibrare
con essa, a sentirla "sulla pelle", nel cuore, toccarla e
farci toccare? Questo spettacolo è un tentativo di accogliere la musica
usando più canali percettivi; per "imparare ad ascoltare con gli
occhi e vedere con le orecchie", come diceva il grande burattinaio
russo S. Obraztsov, per aprirci ad essa con il cuore, per saper cogliere
il suo flusso invisibile e farsi trascinare e cullare. Qui l'espressività
emozionale del movimento si fonde con quella della musica per creare,
secondo i principi di J. Dalcroze, "un'unione profonda con l'opera
musicale, grazie alla collaborazione di tutto ciò che è suscettibile
di vibrare nell'organismo". I sentimenti ed i conflitti sono l'intelaiatura
su cui ritmo, melodia ed armonia imbastiscono e dipanano i loro ricami
che toccano epoche, stili e forme musicali diverse; ciò che li accomuna
è il tema dell'amore nelle sue varie manifestazioni e sfumature. Da
qui il titolo POTPOURRI, che intende sottolineare l'unione nella diversità,
l'importanza e la ricchezza dei contrasti e degli opposti da cui prende
vita lo spettacolo.
Ideazione: Ornella Baragiola
Interpreti: Ava Loiacono e Giorgia Franchini
Regia: Collettiva
Genere: Musical-burattinesco
Musiche: Paganini, Rossini, Thomas, Tchaikovsky, Hérold,
Piazzola, Laurenz.
Arredi scenici: Iqbal Husain
Pubblico: a partire dai 3 anni